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  • Sono tornato, ispirato come non mai dalle vicende di tutti i giorni. Preparatevi a nuove mirabolanti storie su questo blog!

martedì 20 marzo 2007

Ultimo canto di Sapphiro

...La panacea di tutti i mali è la distanza e per resistere c'è la paranza...

A volte il coraggio non basta,
a volte devi resistere contro tutto,
a volte anche contro te stesso.

A volte il coraggio non basta,
a volte la prova è forte,
a volte più forte di te.

A volte il coraggio non basta,
a volte resta una forte pazzia,
a volte dirsi qualche bugia.

A volte il coraggio non basta,
a volte invece non serve,
a volte resti inerme.

lunedì 19 marzo 2007

Il primo angolo del sogno

"...dreams are my reality..."

C'eravamo io e due carissimi amici. Ci chiama lo Stato a difendere la patria come soldati e ci mandano subito, senza addestramento, in Iraq. Meraviglia, ci dobbiamo andare con un volo di linea e dobbiamo raggiungere la caserma a piedi. Camminiamo tranquillamente guardando le vetrine dei negozi e, nel procedere, incontriamo gli altri che andavano alla stessa caserma e ci uniamo a loro. Proseguendo ci troviamo nella massa guidati da un ufficiale che ci guidava verso la mete. All’improvviso accade un fatto strano, impensabile nella sua semplicità quanto sconvolgente negli effetti devastanti che causerà: io e uno dei miei amici perdiamo gli scarponi per strada. Io mi offro di tornare indietro per recuperare le due paia mentre gli altri proseguono, tanto li avrei raggiunti subito. Mentre li recupero si fa buio e mi affretto a tornare verso il gruppo quando, passando in un vicolo che sembrava l’interno di una casa, incontro un altro ragazzo che conosco da anni con una pistola in mano che sta basso e si nasconde. Per paura mi nascondo anch'io e gli chiedo perchè si nasconde. Mi risponde: "Così mi ha detto il magistrato!" (????) allora resto nascosto anch'io e subito dopo la sua risposta arriva un iracheno che lo guarda e spara in fronte al ragazzo uccidendolo prima che lui potesse reagire. Io cerco di scappare, ma lui mi vede, sa che sono disarmato, mi guarda e con un sorriso mi fa alzare, mi da la pistola e mi dice convinto: "Tanto non ce la fai a spararmi". Io sono lì, a 50 cm da lui, gli punto la pistola in fronte, ma non ho mai sparato e lo manco 2 volte. Lui mi guarda, sorride e mi dice: "Lo sapevo". Mi spara dritto in fronte e mi sveglio di soprassalto...

OVERTOP 2007 LIVE MUSIC



Gli Overtop sono tornati, prima o poi dovevate apettarvelo, siamo troppo testardi per mollare...
Gli Overtop in versione 2007 (da cui il nome) saranno a "La Tana" giovedì 29 marzo (come da manifesto allegato) con la solita voglia di divertirsi e suonare che ha caratterizzato il gruppo da sempre.
Novità nella formazione (che ormai cambia ad ogni esibizione... :)) tra nuove comparse e graditissimi ritorni. Si comincia con il solito Michael Over alla voce, vera anima del gruppo nonchè uno dei suoi fondatori. Alla chitarra torna, dopo numerose esperienze internazionali, il vecchio Steve Fashion (come dimenticarlo), che porta al gruppo tutta l'esperienza accumulata nelle sue Tourneè. Per la sezione ritmica al basso, ovviamente, ci sono io (grazie per gli applausi, grazie...), mentre alla batteria assistiamo al gradito ritorno di Maks Prieston. Vera novità dell'evento è l'arrivo alle tastiere di Annita Giuva, all'esordio come musicista nello stravagante mondo del rock (in bocca al lupo!). Venite numerosi, vi aspettiamo!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 20 gennaio 2007

Dalla seconda puntata di SuperQuarko

Argomento del giorno: "Gli elementi della natura - parte I"

Grazie a ki, con i suoi commenti mi ispira questi post...

Si apre, con questa puntata, la serie incentrata sugli elemnti della natura (che come ben saprete sono 4) e del rapporto che essi hanno con la specie umana. La prima puntata non poteva che riguardare quello che, più di tutti, influisce sulla nostra vita: ovviamente parlo del fuoco.
Il fuoco, sin dai tempi più antichi, è stato fedele compagno dell'uomo. Tanto chi era affezionato che è stato lui stesso ad avvicinarsi ai primi bipedi, facendo di tutto per farsi notare col suo calore e la sua luce. E l'uomo l'ha ricompensato: non se ne è più seprarato. Infatti, non sapendo come riprodurlo, si curava della prima pira quotidianamente evitando che il suo ardore si spegnesse. Nacque così la figura dell'"attizza-fuoco". Questo essere umano particolarmente specializzato ama a tal punto la sua creatura da non volersene mai separare. Infatti quando vede una piccola fiammella tende ad alimentarla fino a far divampare un incendio. Ma l'evoluzione della specie è sempre in agguato. Mentre prima si potevano solo attizzare fuochi esistenti, con l'odierna tecnologia l'uomo è in grado di fare di più: ora i fuochi si possono addirittura accendere.
Nasce, così, la modernissima (e attualissima) dell'accendere fuochi, arte praticata da alcune persone con risultati più o meno soddisfacenti. Questi artisti dello scaldare (gli animi), conosciuti come piromani, ma più famosi alla masa col nome di "appiccia-fuoco", si annidano indisturbati tra la massa spargendo combustibile tra la folla. Appena possono lanciano un fiammifero e le parole non bastano a descrivere la desolazione che provocano. Ovviamente, visto il loro mestiere pericolosissimo (si rischia di farsi molto male...), hanno imparato a mascherarsi abilmente tra la massa rimanendo esseri anonimi o spacciandosi addirittura per altre persone. Bisogna fare molta attenzione, lasciarsi accecare e cadere dritti tra le spre del loro fuoco può essere estremamente pericoloso, quindi fare molta attenzione, tenersi alla larga da costoro...
Un saluto dal vostro neo-Piero Angela

domenica 14 gennaio 2007

Ultimo canto di Sapphiro

"Why do all good things come to an end?"

Capita.
Capita di svegliarsi la mattina con la voglia di parlare solo con te,
ma come se ti sei nascosta in fondo a un segreto e hai deciso che non voli più?

Una sera, riempito il cielo di sogni
hai chiuso a chiave le nuvole e li hai tenuti per te.
E speri che stia lì a guardarle,
immaginando le mille forme del destino
arazzi bianchi nel vuoto,
fantasie illusorie.
Mi chiedi di giocare,
mi chiedi di sperare,
mi chiedi di provare,
mi chiedi di impazzire.

Capita.
Capita di
svegliarsi la mattina con la voglia di parlare solo con te,
ma come se
ti sei nascosta in fondo a un segreto e hai deciso che non voli più?